TEMPERATURE ROVENTI: TREGUA DA SABATO

A rischio soprattutto gli anziani e i cardiopatici, ma neanche i ragazzi sono immuni al caldo: uno scout di 16 anni ha avuto un malore e forti crampi alle gambe durante una passeggiata in montagna in Val Tramontina, in Friuli; per scendere a valle è stato soccorso da un eliambulanza. Con la temperatura sale anche l'allarme in città. Secondo il sistema di previsione e prevenzione della Protezione Civile sono otto quelle in allerta '3', il grado più alto, e arriveranno a 13 domani.

A Messina la temperatura percepita, a causa degli alti livelli di umidità, ha toccato i 41 gradi. E anche all'estremo Nord, ad Aosta, il termometro si è fermato ai 36. L'allarme ieri ha riguardato Milano, Roma, Brescia, Latina e Perugia. Oggi coinvolgerà anche Venezia, Firenze e Bologna, e domani si aggiungeranno Bolzano, Civitavecchia, Messina, Rieti e Trieste. Si soffrirà per l'afa, secondo i meteorologi, fino al weekend. La calura si attenuerà solo sabato, quando una perturbazione atlantica porterà piogge nella zona dell'arco alpino, per poi raggiungere l'area della Pianura padana e il Centro Italia. La perturbazione durerà almeno fino a domenica, ma non riguarderà le regioni meridionali dove il tempo si manterrà bello per l'intera settimana.

Intanto, Legambiente segnala anche l'allarme ozono. I polmoni di tutti sono messi a dura prova. Il caldo e il sole innescano infatti una serie di reazioni chimiche per cui anche se in città il traffico non è sostenuto l'aria diventa irrespirabile per le forti concentrazioni di ozono. In un mese, dal 15 luglio, sono quasi raddoppiate, da 15 a 28, le città che hanno superato i limiti di concentrazione per più di 25 giorni all'anno. Contro i rischi da colpo di calore e disidratazione, per i quali sono soprattutto gli anziani a soffrire, i geriatri ricordano di fare attenzione ai primi campanelli d'allarme: difficoltà di concentrazione, perdita della memoria, giramenti di testa e mancanza di equilibrio. Fondamentali sono una giusta alimentazione, bere almeno due litri d'acqua e fare attenzione all'assunzione di farmaci che, con le alte temperature, possono amplificare i loro effetti come quelli per l'ipertensione o i diuretici che possono accelerare la disidratazione. Contro il caldo, insomma, si fa quel che si può.

E a Roma si può anche fare una sosta sotto la tenda bianca con aria condizionata allestita in piazza Risorgimento, a due passi da San Pietro, per dare refrigerio a fedeli e turisti. Ma non sono solo gli uomini a soffrire. Il caldo eccezionale di questi ultimi giorni, è l'allarme della Coldiretti, colpisce anche le mucche nelle stalle che, stressate dalle alte temperature, producono fino al 15% di latte in meno, rispetto ai circa 30 litri al giorno che vengono munti in periodi normali.

ANSA