ONU: OBAMA, SPERANZA E CAMBIAMENTO POSSIBILI

''La speranza e il vero cambiamento sono possibili''. Lo ha detto il presidente Barack Obama nel suo primo discorso all'Assemblea Generale dell'Onu da quando si e' insediato alla Casa Bianca.
Obama ha invitato la comunità internazionale a "dare una risposta globale alle sfide globali" che gravano sull'umanità. "L'America non può risolvere da sola i problemi del mondo - ha detto il presidente Usa - Chi ha criticato l'America in passato per avere agito da sola non può adesso aspettare che sia l'America da sola a risolvere i problemi del mondo".

Al vertice del G20 di Pittsburgh, domani e dopodomani, "lavoreremo insieme con le più grandi economie per disegnare una struttura per la crescita che sia equilibrata e sostenibile", ha aggiunto il presidente Usa.

''La democrazia non puo' essere imposta dall'esterno. Ogni societa' deve trovare la sua strada e nessuna strada e' perfetta', ha detto Barack Obama all'Assemblea Generale facendo mea culpa per scelte fatte in passato dagli Stati Uniti che - ha osservato - sono stati ''troppo spesso selettivi nella loro promozione della democrazia''. Obama ha detto anche che ''ci sono alcuni principi di base che sono universali'' e che l'America ''non vacillera' mai negli sforzi di far rispettare il diritto dei popoli in ogni angolo del mondo di determinare il loro destino''.

ONU, BAN KI-MOON: CLIMA E NUCLEARE SONO LE PRIORITA'
Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha messo la lotta al riscaldamento della Terra e l'obiettivo di un mondo libero dalla minaccia atomica in testa alle priorità dell'agenda dei lavori della 64/ma Assemblea Generale. Ricostruire l'Onu, dentro e fuori in nome del multilateralismo. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha lanciato un metaforico appello ai 192 Paesi, tornare ad essere 'Nazioni Unite', inaugurando l'ultima Assemblea Generale al Palazzo di Vetro prima del restauro della storica sede dell'Onu. "Quando avremo finito questa Assemblea, il Palazzo di Vetro verrà svuotato, il personale sarà riposizionato in diverse parti della città, l'Onu verrà completamente restaurata, la nostra ambizione comune è di rendere questa ricostruzione esteriore il simbolo del rinnovamento interiore", ha detto Ban.

DEBUTTANTI I 4 LEADER PIU' POTENTI DELLA TERRA - Sono diversi i capi di stato che debuttano sul podio dell'Assemblea generale dell'Onu quest'anno e fra loro anche i quattro uomini più potenti della Terra: nell' ordine, il presidente americano Barack Obama, il presidente cinese Hu Jintao, primo leader di Pechino a partecipare all' Assemblea da quando la Cina è entrata nel consorzio, il premier giapponese, fresco di nomina, Yukio Hatoyama, e anche il presidente russo, Dmitri Medvedev, che lo scorso anno inviò il ministro degli esteri, Sergei Lavrov. Debutta, fra gli altri, il presidente sudcoreano Lee Myung-bak, eletto lo scorso anno, ed è senza precedenti a Palazzo di Vetro anche la presenza del leader libico, Muhammar Gheddafi, al potere da oltre 40 anni nel suo Paese ma considerato intoccabile dalla comunità internazionale fino a pochi anni fa. Gheddafi, fra l'altro, debutta all'Onu nel pieno delle polemiche nate attorno alla scarcerazione del terrorista Ali al-Megrahi, condannato per l'attentato di Lockerbie.

ANSA