DDL SICUREZZA: MODIFICHE ANCHE AL CODICE DELLA STRADA

Sono state ulteriormente inasprite le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, per chi circola con documenti assicurativi falsi e, soprattutto, per chi commette alcune violazioni pericolose durante le ore notturne. Inoltre, è stato reso più complicato l'iter per ottenere la patente dopo la revoca.

Per la guida in stato di ebbrezza, è stata raddoppiata la durata della sospensione della patente nel caso in cui il veicolo con cui è stato commesso il reato di guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l sia di proprietà di altre persone. La sospensione dai due ai quattro anni della patente riguarda anche chi guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Poi, per chi viene beccato con tasso alcolemico superiore ai 0,5 g/l, l'ammenda aumenta di un terzo se il reato è commesso tra le ore 22 e le 7. Quindi, le sanzioni saranno tra i 667 e gli 8.000 euro. Il 20% del ricavato andrà al "Fondo contro l'incidentalità notturna".

Invece, chi viene beccato alla guida di un veicolo provvisto di assicurazione falsa o contraffatta, il DDL introduce la confisca del veicolo intestato al conducente. Per chi ha falsificato i documenti, è prevista la sospensione della patente per un anno. Per quanto riguarda il conseguimento della patente, il DDL estende gli stessi requisiti previsti per ottenere la patente al certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori e al certificato di abilitazione professionale. Quindi, niente patente e patentino per chi è "affetto da malattia fisica o psichica" nonché per i "delinquenti abituali, professionali o per tendenza e coloro che sono o sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali" o a misure antimafia, oppure persone condannate per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.