CONDANNATA LA BANCA POPOLARE DI LANCIANO E SULMONA: ADUSBEF, ALTRA CONDANNA SU ANATOCISMO CON RISARCIMENTO 1,3 MLN.

L'ultima e' del Tribunale di Lanciano, pubblicata tre giorni fa, che ha condannato una banca a rimborsare 1.339.000 di euro a favore di un imprenditore abruzzese. Per arginare il fiume in piena di sentenze, le banche hanno chiesto ed ottenuto dal Governo, il rinvio della class action, che avrebbe offerto la possibilita' collettiva di agire a milioni di imprenditori taglieggiati, per il recupero dell'illecita prassi bancaria, sanzionata da Cassazione e Corte Costituzionale. Lo rende noto l'Adusbef.

''Dopo le sentenze a sezioni Unite di Cassazione che hanno cassato definitivamente la pratica illecita dell'anatocismo, ovverosia la ricapitalizzazione trimestrale degli interessi, praticata in passato dagli istituti di credito, nonostante fosse vietata dall'art.1283 del codice civile, oggi le banche non hanno piu' alcuna speranza di vincere. La giudice - prosegue l'Adusbef - ha condannato la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona (Gruppo BPER) al pagamento della somma di euro 1.339.310,00 per indebite competenze (interessi ultralegali indeterminati, commissioni di massimo scoperto trimestrali, valute fittizie, spese forfettarie e capitalizzazione composta).

ADUSBEF