AUTOSTRADE, CONCLUSO ESODO SENZA DISAGI PARTICOLARI

Si è conclusa la fase critica per la viabilità. Lo rileva in una nota Autostrade per l'Italia che evidenzia come sia stato raccolto l'invito ad evitare le ore più critiche dell'esodo estivo. Le situazioni ancora persistenti, secondo l'ultimo monitoraggio, riguardano il traffico intenso lungo la A1 Milano-Napoli all'altezza del nodo di Firenze, sia in direzione nord che in direzione sud. Sono segnalate code per 4 chilometri lungo la A9 Milano-Como verso la Svizzera per le operazioni doganali e per 2 chilometri sulla A23 da Udine verso Tarvisio. C'é, inoltre, attesa di 90 minuti al traforo del Monte Bianco verso la Francia. Il Centro di coordinamento della viabilità istituito dal Viminale, nell'aggiornamento alle 16.30, evidenzia che il traffico è rallentato sulla A3 Salerno-Reggio Calabria in direzione sud tra Padula Buonabitacolo e Lagonegro Nord e tra Rotigliano Grimaldi e San Mango. Non è risolta ancora la situazione a Villa San Giovanni: ci sono circa 2 ore di attesa per gli imbarchi per la Sicilia. Infine lungo la A4 ci sono 6 chilometri di coda alla barriere di Trieste-Lisert in uscita dall'Italia.

La circolazione si manterrà intensa sino alle 22 di stasera. Si ricorda che i mezzi pesanti non potranno circolare fino alla mezzanotte di oggi e tra le 7 e le 24 di domani.

PASSANTE MESTRE: SUPERA SECONDA PROVA ESODO, PRIMA CODA POI OK
Lo spauracchio dei 30 km di coda sul Passante di Mestre è tornato solo per un'ora. Poi la nuova bretella che supera il nodo di Mestre ha resistito al secondo esodo d'agosto. Il piano d'emergenza per evitare i maxi-ingorghi sulla A4 ha funzionato, e alle 9 del mattino sul Passante e sulla A57 Tangenziale di Mestre le auto già scorrevano veloci verso le mete di vacanza. Una prova con il brivido la seconda per il Passante, perché alle 5.45, quando la coda di auto e caravan è cresciuta fino a 11 km, polstrada e concessionaria Cav - come previsto dal piano - hanno fatto scattare la chiusura d'arteria e deviato le macchine lungo la tangenziale, poi lungo la A27, ma anche la statale 14 Triestina e le altre strade alternative previste. Il Passante ha iniziato a respirare, la coda è scesa dapprima a 8 km, poi 6 e infine è stata riassorbita, consentendo di riaprire la nuova bretella dopo un'ora di stop. Così le auto hanno potuto immettersi senza più intoppi da Quarto D'Altino sulle due corsie della Venezia-Trieste. Hanno sofferto un po' di più, com'era pronosticabile, la tangenziale di Mestre ed il casello della A4 a Villabona, dove con la chiusura del Passante si è formata in breve una coda di 8 km. La situazione è stata pesante anche più avanti sulla Venezia-Trieste, dove all'uscita della barriera di Lisert, verso Istria e Dalmazia, si è creata una colonna di 9 km. Ma il piano anti-code messo a punto dopo il primo sabato-nero d'agosto da Prefettura, Polstrada e concessionarie autostradali (Cav, Venezia-Padova e Autovie Venete) ha funzionato. La nuova segnaletica, le informazioni via radio, quelle sui tabelloni elettronici visibili fin da Verona e la macchina organizzativa messa in campo sono riuscite a contenere la spinta dell'enorme flusso di vacanzieri in viaggio verso le spiagge. Non è stato neppure necessario l'intervento dei volontari della Protezione civile, pronti con 20 mila bottigliette d'acqua. Allo stato attuale il traffico è intenso ma senza alcun disagio.


L'Antitrust aprirà a breve un'istruttoria sulla gestione del Passante di Mestre da parte della società concessionaria in seguito ai disagi subiti dagli automobilisti, rimasti intrappolati lo scorso week end per diverse ore con code di oltre 30 chilometri. L'ipotesi che verrà contestata - secondo quanto si apprende - è quella di pratiche commerciali scorrette: la società concessionaria, infatti, non avrebbe dato sufficienti informazioni, inducendo gli automobilisti a prendere il Passante, pagando il relativo pedaggio, piuttosto che strade alternative. L'ipotesi contestata è prevista dal Codice del consumo e prevede una sanzione che va dai 50 ai 500mila euro.

ANSA