ANCORA PARTENZE, TRAFFICO INTENSO MA NIENTE CODE

Domenica da bollino rosso, e così è stato, con un traffico intenso su tutta la rete stradale, ma senza particolari emergenze. Pesante il traffico nella direttrice Sud, con punte sulla Salerno-Reggio Calabria, come anche nelle principali arterie verso le località montane del Nord, e verso la Slovenia e la Croazia. Nessun problema invece sul passante di Mestre.

Intenso poi il flusso anche intorno ai nodi autostradali di Bologna e Firenze verso l' Adriatico e il Tirreno. Nel pomeriggio il traffico è tornato scorrevole su tutta la rete, come sottolinea l'Anas. Nella mattinata, sulla Salerno-Reggio Calabria, si era registrato il passaggio di oltre 3.000 veicoli l'ora nel tratto salernitano e qualche rallentamento a ridosso dei cantieri di lavoro inamovibili. Nel pomeriggio si erano registrati rallentamenti sull'autostrada A22 del Brennero in direzione Nord, fra Trento Nord ed Egna, in Trentino. E traffico molto intenso, con code a tratti, è stato registrato nella mattinata nel tratto fra l'allacciamento con l'A4 e Rovereto, in Trentino. Rallentamenti si sono anche avuti sull'A1 Milano-Napoli: sul nodo bolognese (A14 dall'allacciamento con A1 e Bologna S. Lazzaro) e fiorentino (da Barberino a Firenze sud) e il tratto dell'A14 compreso tra Bologna San Lazzaro ed Ancona. Qualche problema per i viaggiatori al porto di Napoli, dove la nave "Aurelia" della Tirrenia che sarebbe dovuta attraccare ieri alle 19 al molo 16 del porto di Napoli è giunta invece con un ritardo di oltre tre ore e mezza con pesanti disagi per i passeggeri in attesa di imbarcarsi per Palermo. Momenti di caos sulla banchina dello scalo marittimo provocati dal fatto che dal traghetto in arrivo dovevano sbarcare i passeggeri provenienti dalla Sicilia e c'era un gruppo di un migliaio di vacanzieri in attesa di salire sulla nave. La nave è partita dopo la mezzanotte, invece che alle 22 come originariamente previsto. Un traffico sostanzialmente sotto controllo quindi, ma non sono mancati sulle strade italiane gli incidenti mortali, anche se non legati all'esodo estivo. A San Marino un ragazzo di 18 anni, promessa del basket italiano, è morto uscendo di strada mentre era in sella al suo scooter. Il fratello gemello, con lui sulla moto, è rimasto ferito. A Mattinata (Foggia), due persone sono morte e altre sei ferite in un incidente stradale accaduto all'imbocco della galleria saraceno. I due, insieme ad una terza persona, tornavano a casa al termine del turno di lavoro alla "Manfredonia Vetro", e si sono scontrati frontalmente con un'altra vettura. Sempre in Puglia, l'autista di un Tir è morto dopo che il suo autotreno si è ribaltato all'interno del porto di Bari. Mortale anche l'incidente accaduto ad un forestale impegnato a Niscemi in Sicilia nello spegnimento di un incendio, investito da un'autobotte. Molti gli italiani che sono partiti per le ferie, ma meno dell'anno scorso, almeno secondo uno studio dell'Osservatorio di Milano, effettuato in collaborazione con 12 Amministrazioni Comunali di altrettante metropoli da Milano a Palermo. Secondo l'Osservatorio, nelle grandi città nella settimana di Ferragosto saranno presenti più abitanti, per una percentuale media del 20%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In conclusione, su 12 città, che hanno complessivamente 9.000.000 di abitanti, l'11 agosto dell'anno scorso le presenze complessive erano di 4.000.000. La stima dell'Osservatorio prevede per il 10 agosto 2009 5.000.000 di presenze.

ANSA